Una profonda area di bassa pressione interesserà la penisola nel fine settimana. Anche la Sicilia sarà coinvolta, con frequenti condizioni di instabillità, specie sabato, forti venti e mareggiate. Nel corso della prossima settimana si prevedono condizioni incerte e spesso ancora instabili, con un nuovo, ancora da confermare, aumento del freddo.

Previsioni per sabato 31 gennaio: Condizioni di frequente instabilità, con piogge e rovesci, anche di forte intensità sul settore centro-occidentale. Temperature in aumento. Venti forti di Libeccio. Mari agitati.

Previsioni per domenica 1 febbraio: Insiste l'instabilità, con fenomeni sparsi, specie sul settore centro-occidentale e sul versante tirrenico, più sporadici altrove. Nevicate dai 1400 metri. Temperature in diminuzione. Venti forti di Ponente. Mari agitati.

Federico Catalano

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Radar delle precipitazioni in atto

Meteo Sicilia
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Fonte Protezione Civile e MeteoCefalù

Precipitazioni cumulate in Sicilia nelle ultime 3 ore

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Previsione Fronti e Isobare prossime ore

Tormente in arrivo sul nord Sicilia: sarà una notte bianca!

Nel corso delle prossime 24 ore la colonnina di mercurio subirà un autentico crollo.  Il nucleo d'aria artica si sta riversando sul Tirreno che, mettendo a disposizione le sue, elevate risorse di energia termica, innescherà una vera e propria fucina di rovesci temporaleschi, diretti verso il nord della Sicilia. Dopo le deboli nevicate giunte nella notte, già dai 600 m di quota, e la temporanea attenuazione dei fenomeni attesa nel corso della mattinata, nel pomeriggio, dunque, assisteremo ad una graduale ripresa delle precipitazioni; in serata, per tutta la notte e per buona parte della giornata di domani, le province di Palermo, Messina, parte di Ennese e Catanese, verranno investite da rovesci di neve, anche insistenti, accompagnati da forti venti di Tramontana, fin sui 300 m di quota. Nella prossima notte, durante le precipitazioni più intense, fiocchi di neve faranno una temporanea comparsa persino lungo le coste tirreniche. Diversi comuni montani saranno coperti da uno spesso manto bianco (non meno di 20-30 cm). Precipitazioni più contenute nelle aree centrali, sottovento alla dorsale madonita-nebroidea, scarse o del tutto assenti su quelle aree meridionali, che però non saranno risparmiate dalle temperature rigide, con sensazione di freddo accentuata dai forti venti settentrionali. Da stasera evitate di metterVi in viaggio: la presenza di ghiaccio è in agguato su tutte le aree interne e fino in pianura. Si preannuncia dunque un San Silvestro da brividi, che entrerà certamente, da indiscusso protagonista, nella storia meteorologica dei Capodanni siciliani, quella da raccontare ai nipotini: "ai nostri tempi entro fine anno arrivava il gelo".

Vincenzo Insinga

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Neve in arrivo persino a Palermo: quando e perchè.

Come preannunciato nei precedenti approfondimenti l'irruzione artica che si appresta ad interessare la Sicilia avrà rilevanza storica. I tempi di ritorno di un episodio freddo di tale entità sono infatti stimati in almeno 15 anni. In questo momento la massa d'aria gelida si trova ancora nei Balcani; nel corso della prossima notte i venti di Tramontana verranno sostituiti dal Grecale: ebbene, sarà proprio tale rotazione delle correnti a tutte le quote troposferiche a dare avvio all'avvezione fredda sul Mediterraneo. Il tempo impiegato affinché il nucleo artico raggiunga la Sicilia è quantificabile in circa 24-36 ore; sarà dunque la giornata di San Silvestro quella più fredda. Secondo le nostre ultimissime elaborazioni, infatti, la quota altimetrica dello zero termico in serata (notte di Capodanno) si assesterà intorno al livello del mare; sul settore tirrenico ci attendiamo rovesci, anche temporaleschi, e venti di Grecale; l'area che sarà interessata dai maggiori fenomeni sarà proprio il Palermitano, ma un pò su tutto il litorale tirrenico non mancheranno le precipitazioni che, considerate le temperature, risulteranno nevose per qualche ora persino lungo le coste (interessate pertanto anche località come Cefalù e Capo d'Orlando). Saranno degni di nota gli accumuli previsti sulle colline esposte a nord, a partire dai 500 m di altitudine, con diversi centri di Nebrodi e Madonie che verranno imbiancati già entro domani sera. San Silvestro con la neve, dunque: episodio raro già a 800 m slm, figuriamoci a quote così basse.

Vincenzo Insinga

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Poche ore e si va in Siberia: nevicate in spiaggia!

"La magia della neve che cade e rumore non fa" dei Modà, piuttosto che le impressioni di Ligabue: "sembra tutto pulito, sembra tutto più chiaro, tutto quanto più morbido, senza più spigoli da arrotondare, fatti solo vicina che tanto la neve, lei se ne frega; copre i coppi e le piazze, le altalene e i bidoni, i sorrisi dei pazzi e le bestemmie di qualche barbone". Piaccia o non piaccia sarà la dama bianca l'indiscussa protagonista della fine del 2014 e l'inizio del 2015. Una massa d'aria gelida in arrivo dalla Russia, infatti, sta puntando dritta verso la Sicilia, ove irromperà attraverso intensi venti di Grecale e Tramontana. Lunedì le prime nevicate, anche a bassa quota dalla tarda serata (500 m slm) su Palermitano e Messinese. Poi tra martedì sera e mercoledì mattina la quota neve subirà un autentico crollo; tormente diffuse, generate da diverse cellule temporalesche in formazione sulle calde superfici marine del Tirreno meridionale, interesseranno il nord Sicilia, dando luogo ad accumuli rilevanti già a quote collinari, specie su Madonie e Nebrodi; nella notte fiocchi persino lungo le coste tirreniche, da Trapani a Capo d'Orlando, passando per Palermo e Cefalù. Proprio a San Silvestro, con la traslazione retrograda della depressione sullo Ionio, le precipitazioni si estenderanno alle aree orientali e alle zone interne, risultando ancora nevose a quote molto basse, prossime al livello del mare. Solo giorno 1, il rimescolamento dell'aria artica con quella più calda preesistente favorirà un generale rialzo delle temperature, con la dama bianca relegata a quote superiori ai 700 m slm. Fuori dunque cappotti, sciarpe, berretti, slittini; preparare i camini. L'inverno si appresta ad alzare la voce. Alla faccia del "ai tempi gli inverni erano seri". Ancora poche ore e scriveremo la storia: l'ultima nevicata in città come Palermo risale a 15 anni fa, l'ormai lontano 1999.

Vincenzo Insinga

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