Autore Topic: ETNA  (Letto 114860 volte)

MaxSim

  • Amministratore
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 1067
  • Vittoria (Rg) 170 m slm
    • Mostra profilo
    • Meteomaxsim
Re:ETNA
« Risposta #105 il: 05 Maggio, 2013, 10:16:08 am »
E' il minimo per una stupenda montagna che sa regalare tante emozioni. Ma dev'essere tutelato meglio per come merita.
Storie, relazioni, rapporti vanno vissuti da protagonista e non passivamente subordinandosi a qualcuno o dipendere dal capriccio altrui (MaxSim)
Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia (O. Wilde)


Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #106 il: 05 Maggio, 2013, 16:46:19 pm »
Sicuramente meglio di come la tutela il parco dell'Etna, uno schifo credimi max,ieri sono stato a fare footing, ed in pineta di nicolosi c'era lo schifo, cartacce, piatti di plastica, profilattici qua e la,bicchieri, vetro,perché il parco dell'Etna invece di mettere divieti e basta ed essere dittatore di un patrimonio dell'umanità (giugno 2013) non pulisce da decenni  tutta l'Etna? Con copertoni  e discariche e persino martiri di alqeda ad usarlo come campo di battaglia? Sono buoni solo a rubare soldi alle casse dello Stato? Buoni a nulla.
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #107 il: 06 Maggio, 2013, 01:07:33 am »
Eventi 6/10 Maggio - INGV Catania organizza ScienzAperta 2013

 Dal 6 al 10 Maggio si svolgerà la manifestazione SCIENZAPERTA organizzata dall'Ingv allo scopo di divulgare la scienza al grande pubblico. L'evento è rivolto alle scuole con una serie di visite nelle strutture dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e alcuni interessantissimi seminari. In particolare segnaliamo che giorno Martedì 7 Maggio dalle 17,00 si terrà il seminario "Eruzione 1669 - La più grande eruzione laterale di epoca storica dell'Etna" tenuto da Stefano Gresta e a seguire "Etna Buona o Cattiva" con Boris Behncke.Nelle foto allegate le locandine dell'evento e dei seminariUlteriori info http://www.ct.ingv.it/it/scienzaaperta-2013.html
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #108 il: 08 Maggio, 2013, 16:50:15 pm »


Fai: “La cenere dell’Etna ha causato grossi danni alla produzione agricola”

Il settore agroalimentare catanese interessa complessivamente circa 45 mila lavoratori: 4.200 i forestali; 10 mila nel settore alimentare; 500 nei due consorzi di bonifica e 30 mila i braccianti iscritti negli elenchiRedazione 8 maggio 2013 La cenere dell’Etna continua a causare disagi, questa volta ad essere colpita è la produzione agricola del 2013.A lanciare l’allarme è l’esecutivo provinciale della Fai Cisl catanese: “Occorre modificare le norme di accesso alle procedure di calamità e tutelare un comparto che rappresenta il 35% dell’economia del territorio e possiede ancora enormi potenzialità di produrre sviluppo”.“Il settore agricolo – dice Pietro Di Paola, segretario della Fai etnea – offre grandi opportunità di sviluppo del territorio. Ma occorre creare una filiera, cioè riuscire a fare sistema per garantire investimenti, esportare i nostri prodotti apprezzati in tutto il mondo e tutelare i lavoratori impegnati. Serve cioè una cabina di regia che metta insieme tutti gli attori del settore per creare proposte vere e progetti concreti di sviluppo”.Secondo la Fai a fare le spese dei danni sono tanto i produttori quanto i lavoratori. Il settore agroalimentare catanese interessa complessivamente circa 45 mila lavoratori: 4.200 sono i forestali; 10 mila nel settore  alimentare; 500 nei due consorzi di bonifica; 30 mila i braccianti iscritti negli elenchi.Ci sono poi 50 mila aziende agricole censite ma solo 15 mila i lavoratori che vi sono impegnati.Il volume medio è di 101 giornate lavorative procapite che sviluppano una mole di lavoro pari a 4 milioni 545 mila giornate; con una media di 50 euro a giornata si sviluppano 227 milioni 25 mila euro che rappresenterebbe una vera boccata d’ossigeno per l’economia etnea.
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #109 il: 12 Maggio, 2013, 08:45:20 am »
     

Storie vulcaniche - Due importanti ricorrenze nell’attività eruttiva dell’Etna

VENERDÌ 10 MAGGIO 2013 21:42 La Montagnola vista dal versante sud.Ricorre il prossimo mese di giugno il 90° anniversario dell’eruzione del 1923 durante la quale è stata minacciata la città di Linguaglossa ed il 250° anniversario dell’eruzione nel corso della quale si è formata la famosa Montagnola. L’eruzione del 1923 è iniziata il 18 giugno. Dopo circa 40 giorni di  e traboccamenti al cratere di Nord-Est le lave effusero nel versante Nord lungo lo stesso asse eruttivo del 1911, anno in cui si formò il cratere di NE (27 maggio del 1911).La lava molto fluida ha percorso in circa 12 ore ben 7 chilometri arrivando a minacciare da vicino la città di Linguaglossa. L’eruzione provocò considerevoli danni alle colture al punto tale che Mussolini si recò personalmente a visitare i luoghi interessati dall’eruzione. L’evento è stato attenzionato dalla stampa dell’epoca ed onore del duce i crateri effusivi, sorti alla base di Monte Nero settentrionale, vennero denominati per l’appunto “Crateri Mussolini.” Con la fine del regime fascista i “Crateri Mussolini” sono scomparsi da tutte le carte topografiche ed oggi vengono indicati come crateri o pozzi del 1923. Il cratere di Monte nero che li sovrasta i pozzi del 1923 si è formato a seguito dell’eruzione del 1646-47 le cui lave arrivarono fino a Randazzo e anch’esse in prossimità dell’abitato di Linguaglossa. Nell’eruzione di Monte Nero, iniziata alle ore 18 del 20 novembre 1646, furono emessi ben 190 milioni di metri cubi di lava e 7 milioni di metri cubi di proiezioni. Per quanto riguarda l’eruzione del 1763 essa è rimasta famosa perché ha lasciato, quale importante testimonianza, un grande cratere, apertosi a quota 2500 circa, oggi conosciuto con il nome “Montagnola” contenente al suo interno una piccola grotta di flusso lavico. L’eruzione che la formò iniziò il 19 giugno del 1763 e proseguì fino al 10 settembre dello stesso anno. In 83 giorni furono emessi 65 milioni di metri cubi di lava e 35 milioni di metri cubi di proiezioni. Si trattò quindi di un’eruzione prevalentemente esplosiva che ha modificato totalmente le caratteristiche morfologiche del sito. Precedentemente nel versante occidentale nei mesi di febbraio e marzo del 1763 si erano già formati il monte Nuovo ed il Monte Mezzaluna. L’eruzione del 1763 testimonia la potenzialità dell’Etna di generare imponenti eventi ceneritici con copertura di cenere lapilli o scorie di vasti territori e gli episodi il cui ultimo è quello del 27 aprile scorso, quantunque in ridotta scala, ne sono un’evidente dimostrazione.Giovanni Tringali, direttore scientifico dell’Istituto ricerca medica e ambientale – I.R.M.A. di Acireale Nella foto: il cratere della Montagnola al tramonto.
« Ultima modifica: 12 Maggio, 2013, 08:55:23 am da MISTRAL79 »
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #110 il: 21 Maggio, 2013, 10:20:41 am »
Scossa di terremoto 1.6 magnitudo stanotte ore 3:24 zafferana etnea, niente di che ovviamente, forse preludio di un nuovo parrossismo?
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #111 il: 22 Maggio, 2013, 10:48:11 am »
Forti boati in atto, chissa se ci siamo  ;)
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #112 il: 22 Maggio, 2013, 19:47:08 pm »
Terremoto, allarme in città: in caso di forte scossa 161.829 vittime

L'inchiesta choc sul rischio sismico è stata approfondita a livello nazionale dall'Espresso, dopo aver consultato la banca dati del dipartimento della Protezione civile. Ai piedi dell'Etna i rischi maggiori, in caso di forte terremoto lo scenario che potrebbe presentare a Catania sarebbe drammatico. Il campanello di allarme arriva da un'inchiesta condotta da "L'Espresso", che ha consultato la banca dati del dipartimento della Protezione civile, con cui viene pianificata l'emergenza in caso di terremoto.I dati raccolti, tra migliaia di schede della Protezione civile aggiornate, ma riservate e mai rese pubbliche, hanno decretatoCatania come la città a più alto rischio d'Italia in caso di terremoto. La stima delle vittime in caso di forte sisma? Si aggira intorno ai 161.829. Messina, con 111.622 e Reggio Calabria, 84.559, le altre città a rischio che seguono nella classifica Catania.Il dossier choc sul rischio sismico ha coinvolto l'intera Italia e punta il dito contro la scarsa prevenzione sismica, seguita dagli eventuali soccorsi. Le conseguenze ipotizzate sono state calcolatesimulando un sisma di intensità equivalente al massimo storicoregistrato in ogni località. Due i dati approfonditi: da un lato il numero di persone coinvolte nei crolli, a Catania sarebbero 161.829, dall'altro le persone che rimarrebbero senza tetto, 136.000 la stima nella città dell'elefante.
« Ultima modifica: 22 Maggio, 2013, 19:49:38 pm da MISTRAL79 »
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #113 il: 23 Maggio, 2013, 00:05:43 am »
Forse in pochi sanno che il terremoto più forte mai registrato in italia è stato proprio da noi a Catania e Siracusa (7.4 Richter stimato) :http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_Val_di_Noto_del_1693.A catania su 20.000 abitanti ne morirono 16.000.La situazione attuale delle abitazioni è disastrosa (le scuole non ne parliamo), le esercitazioni vengono fatte tanto per.L'assenza di eventi sismici rilevanti (a parte la forte scossa del 13 Dicembre '90) rendono i cittadini probabilmente ignari di ciò che potrebbe essere...ma si sa...siamo tutti pronti a non fare nulla per prevenire (o comunque nessuno chiede alle istituzioni di fare qualcosa per prevenire) ma domani, fra 100 anni o chissà quando - perchè capiterà, i terremoti sono ciclici - tutti si chiederanno se qualcosa poteva essere fatto per evitare la tragedia.Riflettiamo...
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #114 il: 23 Maggio, 2013, 01:49:32 am »
IL MONITORAGGIO E LA PREVISIONE DELLA CENERE VULCANICA FINANZIATO DAI FONDI DEL PO ITALIA-MALTA 2007-2013 È STATO SELEZIONATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA COME "BEST PRACTICE" IN TEMA DI MITIGAZIONE E PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI.

La Commissione Europea ha selezionato il progetto VAMOS SEGURO, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera “Italia-Malta 2007-2013” di cui la Regione Siciliana è Autorità di Gestione, quale best practice europea in tema di mitigazione e prevenzione dei rischi naturali.Il progetto – realizzato da un partenariato composto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica di Catania, dal Comune di Montedoro e dall’Università di Malta – ha realizzato un sistema automatico per il monitoraggio e la previsione della dispersione delle ceneri vulcaniche dell’Etna grazie  all’utilizo di una complessa strumentazione, realizzata attraverso le risorse del Programma “Italia-Malta 2007-2013”, capace di identificare le zone tra Sicilia e Malta in cui vi siano concentrazioni dannose di ceneri e gas vulcanici e di produrre sistemi di allerta per le autorità responsabili della circolazione aerea.
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #115 il: 23 Maggio, 2013, 15:44:28 pm »
Scossa di terremoto di magnitudo 3.5 nella Sicilia orientale, a Zafferana Etnea

giovedì 23 maggio 2013, 15:44 Una scossa di terremoto dimagnitudo 3.5 è stata avvertita nella Sicilia orientale. L’evento, registrato dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha avuto epicentro nella zona di Monte Cinisi, non lontano dal centro di Zafferana Etnea ed ipocentro a 2.9 chilometri di profondità. Secondo i primi rilievi non ha procurato danni. L’evento si è prodotto quattro minuti dopo le 15. L’INGV scrive il fenomeno legato all’attività del vulcano.
« Ultima modifica: 23 Maggio, 2013, 15:46:07 pm da MISTRAL79 »
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #116 il: 23 Maggio, 2013, 20:37:36 pm »
Giovedì 23 Maggio 2013

SISMA ALLE 15.04

Terremoto a Zafferana Etnea, magnitudo 3.5 Panico tra gli abitanti, comuni in allerta.

Intensa scossa intorno alle 15 di magnitudo 3.5 con epicentro Zafferana Etnea è stata avvertita in diversi comuni della zona nord orientale dell'Etna. Il sindaco di Santa Venerina: "Tanta paura ma niente danni".  Ingv: "E' stato l'Etna a tremare". Le testimonianze dei cittadini

ZAFFERANA ETNEA - La terra torna a tremare intorno al Vulcano. Intensa scossa alle 15.04 di magnitudo 3.5 con epicentro a Zafferana Etnea è stata avvertita in diversi comuni della zona nord orientale dell'Etna. Caldissimo il centralino della sala operativa dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania. La situazione è sotto il monitoraggio degli esperti dell'Ingv. In allerta i dipartimenti della protezione civile dei vari comuni che sono in stretto collegamento con la sala operativa provinciale.Panico tra la popolazione dei vari centri che chiede informazioni anche attraverso i vari social network. La scossa è stata avvertita infatti dagli abitanti in quanto la profondità e di solo 3 km.18.15. "A Giarre nessun danno agli edifici". Ad assicurarlo è l'amministrazione comunale che ha già svolto le verifiche agli immobili.18.00 La scossa avvertita anche nel capoluogo etneo. A Catania è stata evacuato, per precauzione, l'edificio che ospita l'agenzie delle entrate, ma non è stato necessario eseguire alcun sopralluogo sulla stabilità.16.18. Il sisma è stato avvertito a Milo, Santa Venerina, Sant'Alfio e la frazione di Monterosso. Marco Neri, sismologo dell'INGV di Catania, a LiveSiciliaCatania dichiara: "La situazione al momento non è preoccupante, ma l'evento sismico è costantemente monitorato per verificare eventuali fratture o eruzioni del vulcano".16.15 E' stato l'Etna a tremare, nel sisma di magnitudo 3,5 registrato nella provincia di Catania. "E' un terremoto di origine vulcanica", ha detto il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato. "Il terremoto - ha aggiunto - è avvenuto proprio sotto l'Etna, vicino ai crateri centrali, nella zona più a Est, in direzione del mare". (fonte Ansa)Aggiornamento delle 16.00 dall'inviata Daniela Gieri. Tanta paura ma niente danni a Santa Venerina, il sindaco Enrico Pappalardo dichiara a LiveSiciliaCatania: "Sono in stretto contatto con il primo di cittadino di Zafferana. Al momento non si registrano danni agli edifici pubblici, ma la protezione civile sta controllando e verificando varie zone della città, soprattutto quelle definite più a rischio."Aggiornamento alle 15. 58. Sisma avvertito a Giarre, Riposto, Acireale, in maniera piuttosto forte.Ultima modifica: 23 Maggio ore 20:10

« Ultima modifica: 23 Maggio, 2013, 20:50:19 pm da MISTRAL79 »
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #117 il: 23 Maggio, 2013, 20:56:13 pm »
Nuova scossa 2.0 ancora zafferana, evoluzione del vulcano in real time, vedremo come va la nottata, ovviamente mi auguro tranquilla e senza cattive sorprese.
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #118 il: 24 Maggio, 2013, 02:31:29 am »
Altra scossa,poco fa tra Piedimonte e Sant'Alfio 2.2,probabile risalita di magma.
Non mollare mai

Mistral

  • Utente storico
  • *****
  • Post: 5318
  • Caltagirone 608 slm
    • Mostra profilo
Re:ETNA
« Risposta #119 il: 24 Maggio, 2013, 11:44:53 am »
L' Etna scuote il catanese, sciame sismico nella notte. L'Etna scuote ancora il catanese, uno sciame sismico si è verificato durante la notte, si sono registrate tre scosse di maggiore intensità.L'ultimo evento sismico, il più forte, di magnitudo 2.9 è stato registrato dalla Rete sismica nazionale dell'Ingv alle 4.47, ad una profondita' di 3.5 chilometri. Le località prossime all'epicentro sono Milo, Sant'Alfio, Santa Venerina e Zafferana Etnea, in provincia di Catania.Già ieri pomeriggio intorno alle 15.00,è stata avvertita una scossa di terremoto, di magnitudo 3.5, registrata dalla Rete sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alle pendici dell'Etna ad una profondità di 2.9 chilometri.Dalle verifiche effettuate dal Dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.
Non mollare mai